Primi test: Samsung Galaxy S4 Mini batte iPhone 5S

15 Aprile 2013 0 Di Claudio Chiricolo

Le ultime indiscrezioni relative alla casa produttrice tecnologica coreana parlano di un Samsung Galaxy S4 Mini con tutte le carte in regola per battere uno dei suoi diretti concorrenti, la versione economica di iPhone, che dovrebbe corrispondere con iPhone 5S. I due dispositivi dovrebbero esser lanciati praticamente in contemporanea, attesi per l’ estate dell’anno in corso. E’ quasi scontato dunque che i dispositivi entrino in rotta di collisione, e si diano battaglia alle vendite nei vari market del mondo.

Samsung Galaxy S4 dovrebbe esser lanciato in due versioni principali: single e dual sim. Il display misurerà 4.3 pollici Super AMOLED con tecnologia qHD, con una profondità di pixel pari a 256 ppi. Il processore equipaggiato dallo smartphone sarà con tutta probabilità un quad core. 3G HSPA+ o 4G LTE (Long Term Evolution) per quanto concerne il reparto connettività. In più, potrebbero esser rese disponibili due colorazioni diverse: Black Mist e White Frost.

SamMobile conferma le voci di corridoio, esprimendosi anch’esso rispetto alla possibile data di lancio ufficiale, accreditato per fine Maggio, inizio Giugno 2013. Dal canto suo, la versione più accessibile, che effettivamente era necessaria per una fascia di dispositivi che da sempre detiene il primato del prezzo più alto, quasi sempre giustificato solo dalla spaventosa campagna di marketing messa in atto, più che rispetto al vero rapporto qualità prezzo, dovrebbe sfoggiare un corpo costituito interamente di materiali plastici, su un display da 4 pollici, continua sulla stessa linea Apple, dunque, con un processore dual core ed una fotocamera da 8 milioni di pixel. Stando a quanto si conosce oggi rispetto alle specifiche tecniche dei due dispositivi quindi, si può affermare che Samsung Galaxy S4 Mini batterà iPhone 5S sotto l’aspetto delle prestazioni. E’ chiaro però che per le vendite entrano in gioco diversi fattori, tra cui proprio il marketing, settore in cui Apple detta praticamente legge, questo bisogna riconoscerglielo.