Le vendite dei tablet crollano del 12,6% negli ultimi mesi del 2015

30 Ottobre 2015 0 Di Valerio Gestri

Secondo la società di ricerca IDC, le spedizioni dei tablet stanno scendendo sempre di più, anche nell’ultima parte del 2015. Nell’ultimo quadrimestre sono stati venduti 48,7 milioni di dispositivi che corrispondono in una discesa anno dopo anno del 12,6%.

Apple è una delle aziende più colpite dalla crisi dei tablet, con un crollo di vendite di iPad che arriva quasi al 20% nel 2015. Il CFO di Apple, Luca Maestri, ha infatti confermato che sono stati venduti meno di 10 milioni di dispositivi iPad contro i 12,3 milioni rispetto al quadrimestre 2014, con un controllo del mercato pari al 20,3%.

Anche i tablet Samsung non passano un buon periodo, con un crollo di vendite di poco superiore al 17%, Lenovo con un 9% e Acer con un 43,4%.

Contrariamente alle aziende sopracitate, Huawei ha invece registrato un clamoroso +147,9% nelle vendite dei tablet grazie ad un progetto di diffusione di internet in aree non fornite da adsl, attraverso la fornitura di una serie di tablet con supporto 3G che hanno contribuito a diffondere la rete.

Il direttore di IDC, Ryan Reith, ha rilasciato una nota di commento al dossier pubblicato in cui ha descritto il ruolo dei tablet nell’attuale mondo tecnologico. I tablet, infatti, stanno soffrendo la concorrenza degli stessi smartphone, sempre più grandi e più capaci, che ha portato ad un fisiologico calo di interesse verso i dispositivi.

Inoltre, secondo Reith, le case produttrici stesse non credono molto nei tablet, non fornendo aggiornamenti software tempestivi ed un rinnovo delle specifiche con nuove versioni cicliche ogni due anni, come invece si vede negli smartphone.

Il dossier di IDC si conclude con un dato statistico molto interessante: al momento i tablet funzionanti nel mondo sono 582 milioni.