Feedly sarà l’erede di Google Reader?

21 Marzo 2013 1 Di Claudio Chiricolo

Una compagnia in particolare ha cominciato a muoversi in seguito all’annuncio da parte del colosso Google di voler chiudere definitivamente i battenti per quanto concerne Google Reader, al primo Luglio dell’anno in corso: stiamo parlando di Feedly, che esiste dal 2008 ma che negli ultimi mesi ha giovato di un boom di successo, proprio in seguito all’annuncio di Google.

Feedly ha riportato un incremento dei suoi utilizzatori di più di 500.000 persone nelle 48 ore successive all’annuncio relativo a Google Reader, obbligando la compagnia ad effettuare un grosso incremento della banda a disposizione, che adesso è ben 10 volte di più rispetto al passato, e ad aggiungere nuovi Server in supporto a quelli già utilizzati. Tutto ciò è stato dettato probabilmente dal fatto che se si effettua il login su Feedly da utenti registrati prima del 1 Luglio 2013, tutti i contenuti vengono riportati in Feedly, senza alcuna perdita di informazioni; una bella comodità.

D’altra parte Feedly rappresenta comunque un’ottima applicazione, disponibile per piattaforme Android, iOS, Chrome, Firefox e Safari. All’accesso verrà presentata un’homapage organizzata in modo ordinato e netto, riempita ovviamente con i contenuti che giungono dagli RSS che si seguono; nella parte superiore figura la zona Featured, dove compaiono le tre news più importanti del giorno tra le fonti aggiunte, mentre nella zona sottostante figurano via via tutte le altre. Ovviamente, come Google Reader, anche Feedly permette di salvare l’articolo per rileggerlo successivamente; l’articolo sarà rimandato in una sezione apposita. In più, esiste la possibilità di connettersi ai vari network sociali quali Facebook e Twitter in pochissimi click. La comodità maggiore è rappresentata dalla portabilità dei contenuti, utilizzabili su praticamente ogni dispositivo esistente, che sia abbastanza recente. Feedly rappresenta dunque un’ottima applicazione su cui puntare per la gestione dei propri Rss e delle proprie News, e potrebbe davvero rappresentare l’erede ideale di Google Reader.